Yüksel Arslan alla Biennale di Venezia

Le opere di Yüksel Arslan sono tra le più crude e quelle che vi colpiranno di più durante questa edizione della Biennale di Venezia. I suoi dipinti saltano subito all’occhio per lo stile e per i temi che trattano con un pizzico di graficità: ritrattano in modo surrealistico la storia della Turchia, il paese natale dell’artista.

A partire dal 1955, Yüksel Arslan ha realizzato oltre 700 quadri reinventando storie religiose, trattati filosofici e tassonomie biologiche. La maggior parte sono color ocra e dei colori della terra per spiegare questa scelta cromatica vi facciamo notare che le opere esposte alla Biennale sono state create con una formula pittorica a base di potassa, miele, albume d’uovo, olio, midollo osseo, sangue e urina.

Per vedere le opere di Yüksel Arslan avete tempo fino a Novembre, data in cui chiuderà la Biennale. Se anche voi volete visitare la città di Venezia durante questo periodo, ricordate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin.

Stefan Bertalan alla Biennale di Venezia

Stefan Bertalan è un artista Rumeno le cui opere più interessanti saranno esposte all’Arsenale della Biennale di Venezia fino alla sua chiusura a Novembre. I suoi bozzetti e dipinti sono degli ibridi che fanno uso di schizzi e appunti: sono annotazioni sul mondo naturale come le piante, animali, insetti, foglie fatte dall’artista.

Bertlan usa infatti fare riflessioni sulle forme geometriche e sul movimento degli oggetti, e la sua arte coglie elementi dalla fisica, dalla biologia, dalla meccanica e dalla filosofia. Ai margini di queste peculiari opere sono annotati appunti e calcoli frutto di indagini personali. I suoi studi si focalizzano sulla struttura delle chiocciole, sul movimento della caduta delle foglie e sulla crescita delle piante. Bertalan si avvicina alle forme elementari di cui è fatto il mondo, provando a coglierle nei suoi disegni.

Se anche voi volete vedere le opere di Stefan Bertlan alla Biennale di Venezia, prenotate il vostro soggiorno in città con Albergo Marin!

Pawel Althamer alla Biennale di Venezia

Alla Biennale di Venezia quest’anno potrete trovare anche Pawel Althamer, a cui è dedicata un’intera sala all’interno dell’Arsenale. Quest’artista Polacco si è focalizzato sulla fragilità dell’animo umano tramite video, sculture e performance sin dal suo debutto. In alcuni casi è arrivato a saggiare i limiti del proprio corpo partecipando attivamente alle sue opere: ha sperimentato con dell’LSD, con il siero della verità, con hashish e acqua fredda i limiti e gli scenari della sua mente.

Fin da giovane ha lavorato con la scultura, facendo uso di capelli e intestini per creare le proprie opere. Tutto ciò evocava in maniera inquietante il corpo tramite materiali organici. Anche nell’installazione nella Biennale viene riportato questo tema.

Pawel Althamer ha infatti preparato Venetians, una serie di 80 sculture realizzate in materiale plastico che raffigurano gli abitanti di Venezia. Queste inquietanti statue sono in perenne attesa, raggruppate in un ritratto spettrale che rappresenta la città.

Se anche voi volete vedere le opere di Pawel Althamer alla Biennale di Venezia, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

Robert Crumb e il Libro Illustrato della Genesi alla Biennale

Robert Crumb è nato a Philadelphia nel 1943 da un padre marine e una madre cattolica. Colui che ebbe la più grande influenza nella sua vita fu il fratello maggiore, il quale fin da una giovane età lo introdusse alle graphic novel. Fondò assieme a lui un giornaletto del quale vennero pubblicati tre numeri.

Successivamente cominciò a lavorare come illustratore di cartoline, abbandonando questa occupazione dopo poco e dedicandosi completamente a disegnare serie a fumetti.

Una delle opere di Crumb è una delle più precise e straordinarie tra quelle che quest’anno sono state esposte alla Biennale. Quest’artista ha dedicato 5 anni della sua vita a illustratre un fumetto che racconta tutta la storia narrata dal libro della Genesi, rendendolo il più preciso possibile. Crumb non si riserva nessuna graficità, riportando precisamente ogni parola narrata nelle sacre scritture. Le 207 tavole originali (50 capitoli) sono esposte sulle mura di una delle stanze dell’Arsenale.

Se anche voi volete vedere l’opera di Crumb, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

Lin Xue alla Biennale di Venezia

Sin da quando era bambino, Lin Xue è sempre stato interessato alla natura. Vivendo in campagna, la era attratto in una passione armoniosa verso gli insetti, le piante, le vibrazioni degli alberi. Quando crebbe, cominciò a esprimere quest’amore attraverso l’arte: con un singolo bastoncino di bambù intriso nell’inchiostro crea dei disegni ricchissimi di dettagli che rappresentano i mondi immaginari che crea nella sua mente. La piccola penna con cui Lin disegna non trattiene l’inchiostro, e questo lo obbliga a disegnare veloce ma preciso.

Alla Biennale di Venezia è ospitata una piccola sezione tutta dedicata ai suoi lavori nell’Arsenale. Fino a Novembre potrete visitare la sua esposizione e meravigliarvi di fronte alla ricchezza di particolari minuscoli che nell’insieme creano un microcosmo perfetto.

Se anche voi volete vedere Lin Xue alla Biennale di Venezia, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin.

J.D. Okhai Ojeikera alla Biennale di Venezia

J.D. Okhai Ojeikera crebbe in un piccolo villaggio in Nigeria, senza mai avere contatti con la fotografia nella sua gioventù. A vent’anni comprò una vecchia macchina fotografica e cominciò autonomamente a sperimentare con la sua arte, rendendo la fotografia la sua passione e ossessione.

Negli anni 50 cominciò a lavorare nel dipartimento di fotografia del Ministero dell’Informazione, e successivamente collaborò con la prima rete TV Nigeriana dopo che la nazione ottenne l’indipendenza. In questo periodo Okhai cominciò a documentare aspetti di vita quotidiana del suo paese tramite pochi scatti. Il suo lavoro era indipendente, e animato da un grande amore per la sua terra.

Alla Biennale di Venezia potrete vedere una serie dei suoi scatti più belli, una collezione selezionata tra oltre mille fotografie che raffigura donne Nigeriane con turbanti e strane acconciature tipiche della loro cultura, nella quale si nota il susseguirsi delle mode attraverso gli anni.

Se anche voi volete vedere Okhai alla Biennale di Venezia, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

Jakub Julian Ziolkowski alla Biennale di Venezia

I dipinti di Jakub Julian Ziolkowski sono tra i più macabri e interessanti che potrete vedere quest’anno all’Arsenale della Biennale di Venezia. A questo artista è stata dedicata una piccola sezione dove poter esporre le sue opere create appositamente per questo evento.

I suoi fantasmagorici dipinti pulsano e brulicano di una vita mutante e aliena: le piante si fondono con il corpo umano, sciogliendosi in un’atmosfera grottesca seni, foglie, bulbi oculari. Gli organi interni fuoriescono dal corpo, spuntano capelli da oggetti inanimati, i volti si deformano spaventosamente. Il grottesco prevale su un mondo inquietante, surreale e minaccioso in cui prevalgono colori scuri e gialli.

Jakub Julian Ziolkowski di sicuro non è un artista che piace a tutti, ma se anche voi volete vedere le sue controverse opere alla Biennale di Venezia non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

Mostra “Outsider in a Box”

Come probabilmente ben sapete in questo periodo Venezia si è attivata in occasione della 55esima edizione della Biennale, la quale si protrarrà fino alla fine dell’estate. I musei stanno organizzando molte interessanti iniziative, il Museo Ebraico della città lagunare non è da meno. Tra gli eventi in corso al suo interno in questo periodo in questo periodo vi segnaliamo la mostra “Outsider in a Box” di Dwora Fried.

La Fried è cresciuta a Vienna in una famiglia ebrea. Questa situazione l’ha fatta sempre sentire come un’estranea separata dalla massa, facendole sviluppare una prospettiva singolare che si riflette nella sua arte. Le sue opere sono piccole vetrine di legno che rappresentano scene di vita quotidiana; spesso sono ironiche o provocatorie, e si pongono domande sull’identità e le convinzioni condivise dalla società.

“Outsider in a Box” di Dwora Fried è una mostra interessante che vi consigliamo di visitare. Se volete prenotare il vostro soggiorno a Venezia in questo periodo, fatelo con Albergo Marin!

“Leggere in Giardino”: Riscoprire il Piacere della Lettura

Questa iniziativa durerà solo pochi giorni divisi tra i mesi di Giugno e Luglio: si tratta di “Leggere in Giardino“, un evento che si terrà nel giardino della Fondazione Querini Stampalia a Campo Santa Maria Formosa nel sestiere di Castello. Il tutto si svolgerà in una Venezia inaspettata, un luogo nascosto in mezzo al fitto centro cittadino che l’architetto Carlo Scarpa ha saputo plasmare sapientemente per creare un’atmosfera magica.

In questo scenario fatto di colori e luci si svolgerà l’iniziativa “Leggere in Giardino“, un ciclo di incontri organizzato da Margherita Stevanato, attrice, regista ma soprattutto lettrice. Lo scopo infatti è proprio quello di riscoprire il piacere della lettura. Gli appuntamenti sono dedicati a diverse età, sia per il pubblico adulto che per i più piccoli.

Se anche voi volete partecipare a “Leggere in Giardino” e riscoprire il piacere della lettura, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno a Venezia con Albergo Marin!

Mostra Caro al Museo Correr

La città di Venezia sta fremendo di vita grazie alla recente apertura della Biennale d’Arte. I musei hanno organizzato mostre in onore dell’evento, e lo storico Museo Correr non è da meno. Tra le mostre aperte in questo periodo al suo interno troviamo quella dedicata a Sir Anthony Caro, la prima in tutta Italia mai dedicata a uno dei più grandi scultori viventi.

Dal 1 Giugno fino alla fine di Ottobre è infatti possibile visitare “Caro al Museo Correr“, uno degli imperdibili appuntamenti culturali di quest’estate a Venezia. L’artista utilizza prevalentemente il metallo e il ferro per creare opere sculture rivoluzionarie, saldate e assemblate con bulloni. Sono astratte ma piene di significato e di contenuto ideale, diventando presto il nuovo emblema della scultura moderna inglese.

Se anche voi volete vedere la mostra Caro al Museo Correr di Venezia, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!