La Divina Marchesa: arte e vita di Luisa Casati, dalla Belle Epoque agli anni folli

La prima mostra dedicata a Luisa Casati celebra la Divina Marchesa, autentica leggenda vivente e fonte di ispirazione ancora oggi di artisti e maison di alta moda: un appuntamento assolutamente da non mancare durante il vostro soggiorno a Venezia.

Fino all’8 Marzo 2015 Palazzo Fortuny sarà la sede di questa straordinaria esposizione  ideata da Daniela Ferretti, curata da Fabio Benzi e Gioia Mori, e coprodotta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore.

Attraverso i tre piani di Palazzo Fortuny e le centinaia di opere provenienti da collezioni private e da musei internazionali si potrà scoprire la donna che lo scrittore francese Jean Cocteau ha definito  un ‘tipo’ all’estremo capace non di stupire ma di sbalordire! Questo poiché il suo amore per l’arte e il  narcisismo portato all’eccesso hanno reso la Divina Marchesa  una fra le donne più rappresentate della storia: eletta come “musa” da dadaisti, surrealisti e futuristi, divenne ben presto una vera e propria leggenda vivente, sinonimo essa stessa di modernità ed avanguardia.

Moglie del marchese milanese Camillo Casati Stampa di Soncino, Luisa nel 1910 acquista Palazzo Venier dei Leoni, oggi sede del Museo Guggenheim, eleggendolo dapprima a propria residenza e ben presto fulcro della vita mondana veneziana.

La sua eccentricità nello stupire i contemporanei non ha eguali, basti pensare che la Marchesa riesce a dissipare il suo intero patrimonio in feste sfarzose che la portano addirittura ad affittare l’intera piazza San Marco; senza pensare poi al suo vanto, uno zoo privato con tanto di ghepardi e boa con i quali amava passeggiare tra le calli veneziane, lasciando naturalmente impietriti i turisti che la incontravano. La notte veneziana faceva da sfondo alla sua eccentricità: amava girare in gondola nuda sotto la pelliccia, rigorosamente aperta.

Di impatto sono le parole di Shakespeare scelte dalla nipote per il suo epitaffio che si legge a Londra nel Brompton Cemetery, laddove la Marchesa è sepolta: “L’età non può appassirla, né l’abitudine rendere insipida la sua varietà infinita”.

Per arricchire il Vostro soggiorno a Venezia non mancate di visitare la mostra della Divina Marchesa Luisa Casati, uno dei protagonisti più particolari (e meno conosciuti ai più) che ha contribuito ad accrescere la magia sprigionata e conservate nel tempo dalla città lagunare.

L’immagine della città europea: dal rinascimento al secolo dei lumi

Come vengono rappresentate le città in Europa? Dal rinascimento al secolo dei lumi, ecco uno spaccato dell’evoluzione cittadina in mostra al museo Correr.

Il famosissimo Museo Civico Correr, che affaccia in Piazza San Marco, ospita questa meravigliosa mostra di oltre ottanta opere tra disegni e dipinti provenienti da collezioni private e pubbliche non solo italiane. L’esposizione vuole racchiudere la bellezza delle città principali d’Europa durante il periodo che va dal Rinascimento al Secolo dei Lumi.

Come tutti sanno, già dal Medioevo, le città erano considerate il vanto di uno Stato, più belle, ben fatte e organizzate erano le città, più lo stato acquistava prestigio ed importanza Per questo motivo i soggetti più rappresentati dai principali artisti europei di quel periodo, erano appunto i centri urbani più importanti del vecchio continente. L’Italia è una delle parti principali di questa mostra in quanto fu la prima ad introdurre già dal 1400, l’imago urbis, che esprimeva le ambizioni dei papi, principi e sovrani che la governavano.

Vieni a scoprire il fascino di questa interessantissima mostra intitolata “L’immagine della città europea, dal rinascimento al secolo de lumi”, visibile al Museo Correr a partire da Febbraio 2014

Pietro Bellotti a Ca’ Rezzonico: Archivi del vedutismo

Pietro Bellotti a Ca’ Rezzonico, Venezia.

Pietro Bellotti arriva per la prima volta a Ca’ Rezzonico, meraviglioso e famoso palazzo settecentesco adibito a museo che affaccia sul Canal Grande, come uno dei principali protagonisti dell’esposizione dedicata agli artisti meno conosciuti del 1700.

Gli “Archivi del Vedutismo” è una mostra che racchiude le opere principali di questo artista (circa una quarantina), noto per essere il nipote del Canaletto.

Bellotti, nato a Venezia nel 1725, esporta la sua opera e la sua bravura principalmente in Francia, approfittando della notorietà dello zio. Ha vissuto per cinquant’anni a Tolosa, dove ha lavorato sotto il nome di “Le Sieur Canaley” o “ Pietro Bellotti di Canalety”. Conosciuto anche a Parigi, Nantes e Lille, opera anche per un breve periodo in Inghilterra. Dello zio usa però solamente il nome, infatti, il suo stile e le sue opere sono completamente personali e ritraggono le viste più suggestive delle principali città europee.

Scopri questa straordinaria mostra, aperta fino al 28 Aprile 2014

Manet: Ritorno a Venezia

Avete ancora pochi giorni per accorrere a vedere la mostra Manet: Ritorno a Venezia che sta volgendo alla sua conclusione in questo periodo. Fino al 1° Settembre la fondazione Musei Civici la ospiterà nelle sale del Palazzo Ducale.

Questa mostra è stata organizzata in collaborazione con il Museo D’Orsay, l’istituzione che conserva più dipinti creati dall’artista Francese al mondo. L’esposizione conta circa un’ottantina d’opere tra dipinti, incisioni, bozzetti e disegni.

Manet: Ritorno a Venezia affronta un percorso nella gioventù dell’artista e sui modelli culturali che lo hanno influenzato durane questo periodo fondamentale della sua vita. Sarà possibile notare l’impronta che l’Italia ha avuto sul suo stile, e in particolare come abbia appreso tecniche da famosi artisti Veneziani quali il Tintoretto.

Se anche voi volete vedere questa mostra a Venezia, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

Venezia: il Dialetto Veneziano

La caratteristica principale del dialetto Veneziano è la sua musicalità: a un orecchio non abituato, potrebbe suscitare un sorriso con le sue intonazioni esagerate e i suoi toni altalenanti. Per le calli della città lagunare avrete senz’altro l’opportunità di sentire qualche locale parlarlo.

Come probabilmente ben sapete, ogni regione d’Italia è caratterizzata anche dalla differenza delle forme dialettali che si sono evolute attraverso i secoli, riflettendo anche la storia del luogo e delle invasioni e influenze che ha subito. In alcuni casi le inflessioni linguistiche si notano tra città a poca distanza l’una dall’altra. Questo è il caso di Venezia, il cui forte e marcato dialetto Veneziano è unico al mondo.

Il Veneto lagunare o dialetto Veneziano è una variante specifica del Veneto parlato nelle zone lagunari e nei territori limitrofi. Questo si suddivide in ulteriori categorie quali il chioggiotto, il pellestrinotto, il dialetto di Burano e della laguna nord, il caorlotto e il veneziano di terraferma.

Se anche voi volete provare con le vostre orecchie il suono di una parlata Veneziana, non dimenticate di soggiornare nella città lagunare con Albergo Marin!

Biennale Musica: Altra Voce, Altro Spazio

La Biennale è arte, e l’arte è anche musica. Quest’autunno si aprirà con una serie di appuntamenti tutti dedicati a 81 compositori, la maggior parte dei quali sono nati negli anni ’70 e ’80. Dal 4 al 13 Ottobre si svolgerà a Venezia il Festival Internazionale di Musica Contemporanea: in tutto sono 33 concerti, con 3 appuntamenti al giorno. Molti degli artisti che vedremo si esibiranno in anteprima mondiale.

La 57esima edizione di questo festival prende il nome di Altra Voce, Altro Spazio. Queste parole riassumono il concetto di musica e le due idee cardine che lo hanno rivoluzionato. La vita vive nel suono, e il suono si articola nello spazio eternamente in evoluzione tramandato dalle generazioni, acquistando nuovi significati mentre le persone cercano disperatamente di aggrapparsi ai vecchi.

Se anche voi volete partecipare a questo evento, non dimenticate di prenotare il vostro albergo a Venezia con noi!

Mostra Vedova Plurimo

Emilio Vedova è un artista Italiano scomparso nell’ultimo decennio. Nato a Venezia, ha sempre avuto un profondo legame con la città lagunare; è stato un autodidatta, ricevendo le basi da una famiglia artigiano-operaia.

Quest’anno, in occasione della Biennale, Venezia ha deciso di rendere omaggio a Vedova. L’astista ha già partecipato all’evento in passato, diventandone il protagonista in molti casi. In quest’edizione, le sue opere popolano ancora una volta le strade della città e i più frequentati centri di essa. Tra questi troviamo il Museo Correr, CaRezzonico e la Galleria Internazionale d’Arte Moderna.

Attraverso un percorso chiamato “Vedova Plurimo” questi luoghi provano a ricostruire la figura dell’artista, proponendo di rileggere alcune delle sue opere alla luce della storia artistica della città lagunare che, inevitabilmente, ha permeato anche la sua straordinaria personalità.

Se anche voi volete visitare la mostra “Vedova Plurimo” che si protrarrà fino alla metà di Ottobre, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

The Sonnabend Collection

Ilenia Sonnabend è stata una delle più importanti mercanti d’arte dell’ultimo secolo. Aprì una galleria d’arte a Parigi dopo essersi affermata nell’ambiente Americano e internazionale come una delle più influenti scopritrici di talenti della seconda metà del Novecento. È conosciuta per essere una visionaria con grande intuito e un carattere volitivo e forte.

A Venezia da poche settimane si è aperta una mostra tutta dedicata alle scoperte fatte dalla Sonnabend, una collezione composta dalle scoperte fatte per tutto il mondo da questa straordinaria donna. Potrete visitare la Sonnabend Collection nelle splendide sale monumentali del secondo piano della Galleria Internazionale d’Arte Moderna a CaPesaro, nel sestiere Santa Croce. Rimarrà aperta fino alla fine di Settembre, quindi il tempo per visitarla è limitato.

Se anche voi volete visitare questa mostra di rilevanza internazionale, non dimenticate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!

La Murrina Figurativa Contemporanea e Gioielli: Le Murrine

Da poche settimane è aperta a Venezia questa interessante mostra che vede come protagonista uno dei simboli dell’arte dell’antica città lagunare: si tratta del vetro, e il saperlo lavorare. Il Museo del Vetro a Palazzo dei Vescovi di Torcello ospiterà infatti due esibizioni contemporaneamente: la prima sulla murrina figurativa contemporanea di Antonio e Mario Dei Rossi. La seconda vedrà protagonista Giusy Moretti, che presenterà la sua collezione di gioielli tra cui spille, anelli, collane e pendenti. Entrambe sono curate da Chiara Squarcina e accompagnate da un numero della collana “Schegge di Vetro”.
Percorrendo queste due mostre seguirete il metodo di lavorazione dell’arte del vetro Veneziano attraverso vasi, murrine e gioielli: scoprirete l’incredibile quantità di lavoro che si nasconde dietro ogni colore e sfumatura. Se non siete già familiari con il processo, Mario e Antonio Dei Rossi stessi vi guideranno attraverso la trasformazione di queste opere. Sarete in grado di vederlo fino a dopo il periodo delle feste!

Se volete quindi visitare la mostra sulla murrina figurativa contemporanea, ricordate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin.

San Polo: il Pattinaggio su Ghiaccio

Il Natale si sta avvicinando, e con il suo arrivo la città di Venezia si sta attivando per offrire ai suoi abitanti e visitatori le migliori attività possibili per sfruttare al meglio le festività. Tra queste, troviamo la grande pista da pattinaggio che ha aperto a Campo San Polo come negli anni passati.

Dal 3 Dicembre infatti avrete tutti la possibilità di pattinare sulla grande pista di ghiaccio che ha aperto nel cuore del centro storico della città. È il luogo ideale dove passare una rilassante giornata in famiglia durante il proprio soggiorno a Venezia, o dove fermarsi per un paio d’ore mentre si visitano i dintorni con gli amici. Il pattinaggio rimarrà aperto fino al 17 Febbraio, fino alla fine del periodo di Carnevale.

Ricordate che tutt’attorno ci saranno le casette in legno dell’immancabile mercatino di Natale, che potrete visitare durante una breve pausa. È altamente consigliato farci un salto per godersi una cioccolata calda e riscaldarsi!

 

Se volete pattinare sul ghiaccio nel mezzo della pittoresca città di Venezia, ricordate di prenotare il vostro soggiorno con Albergo Marin!